Il retorno di giuseppe - Letra de la cancion Il retorno di giuseppe - Letras de Canciones y Musicas de Fabrizio De André del album La buona novella - Letras de Musicas

Buscar por letra:
# a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z
 
Principal
Novedades
Top 100 artistas
Top 100 letras
 
Foro
Registrarse
   
Login

usuario

contraseña

Olvidaste tu contraseña?

  Buscar
 


  Publicidad
 
 

Letras de Canciones / F / Fabrizio De André / La buona novella /

Fabrizio De André - Il retorno di giuseppe
 
Stelle, già dal tramonto,
si contendono il cielo a frotte,
luci meticolose
nell'insegnarti la notte.

Un asino dai passi uguali,
compagno del tuo ritorno,
scandisce la distanza
lungo il morire del giorno.

Ai tuoi occhi, il deserto,
una distesa di segatura,
minuscoli frammenti
della fatica della natura.

Gli uomini della sabbia
hanno profili da assassini,
rinchiusi nei silenzi
d'una prigione senza confini.

Odore di Gerusalemme,
la tua mano accarezza il disegno
d'una bambola magra,
intagliata del legno.

"La vestirai, Maria,
ritornerai a quei giochi
lasciati quando i tuoi anni
erano così pochi."

E lei volò fra le tue braccia
come una rondine,
e le sue dita come lacrime,
dal tuo ciglio alla gola,
suggerivano al viso,
una volta ignorato,
la tenerezza d'un sorriso,
un affetto quasi implortato.

E lo stupore nei tuoi occhi
salì dalle tue mani
che vuote intorno alle sue spalle,
si colmarono ai fianchi
della forma precisa
d'una vita recente,
di quel segreto che si svela
quando lievita il ventre.

E a te, che cercavi il motivo
d'un inganno inespresso dal volto,
lei propose l'inquieto ricordo
fra i resti d'un sogno raccolto.

» Otras letras de La buona novella
 
» L'infanzia di Maria
» Ilo sogno di Maria
» Ave Maria
» Maria Nella Botega d'un falegname
» Via delle croci
» Tre madri
» Il testamento di Tito
» Laudate hominem

 
 
  Webs amigas