Antartide segreta
Antartide segreta
Partimmo verso latitudini remote
La tormenta cancellava l’orizzonte
La bussola seguiva rotte ignote
Un disco indugiava sopra il monte
Tre piramidi emersero dai ghiacci
Con glifi incisi su pareti arcane
Seguimmo verso il basso antichi tracci
Fin dentro cripte enigmatiche e sovrane
Un orbe disegnava antichi mari
Foreste dove adesso impera il gelo
Città lambite da profondi estuari
Costellazioni estranee al nostro cielo
Cinque velivoli apparvero lontani
Immobili al di sopra della piana
Privi di getti o propulsori umani
Frutto d’una sapienza sovrumana
Antartide segreta, arcano remoto
Che cosa custodisci nel profondo?
Sul ghiaccio indugia un veicolo ignoto
Reliquia d’un remotissimo mondo
Nell’ombra affiora una storia celata
La notte schiude un varco siderale
Una civiltà creduta cancellata
Riappare con sembianza innaturale
Antartide segreta
Antartide segreta
In una cripta giace una creatura
Diafana, dalla fronte allungata
Dischiude gli occhi nella sepoltura
E una soglia cosmica viene spalancata
Due lune rischiarano pianure
Torri cremisi emergono dal mare
Nel cielo transitano strutture
Troppo remote per poterle decifrare
Torniamo alla nave verso sera
Convinti d’esser via soltanto ore
Ma il calendario dichiara un’altra era
Mutando lo stupore in cupo orrore
Quarantasette anni sono passati
La missione risulta ormai dispersa
I nostri fascicoli, dimenticati
Narrano una spedizione persa
Quando la radio infine ammutolì
Un disco emerse dalla foschia
Per molte miglia ancora ci seguì
Poi svanì senza lasciare scia
Antartide segreta
Antartide segreta
Antartide segreta
Antartide segreta