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Súplica a mi madre

Diamanda Galas

Supplica A Mia Madre

È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.

Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.

Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.

E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.

Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:

ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.

Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.

Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.

Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…

Súplica a mi madre

Es difícil expresar con palabras de hijo
lo que en el corazón poco se parece.

Eres la única en el mundo que conoce, de mi corazón,
lo que siempre ha sido, antes que cualquier otro amor.

Por eso debo decirte lo que es horrible de saber:
es dentro de tu gracia que nace mi angustia.

Eres insustituible. Por eso está condenada
a la soledad la vida que me has dado.

Y no quiero estar solo. Tengo un hambre infinita
de amor, del amor de cuerpos sin alma.

Porque el alma está en ti, eres tú, pero tú
eres mi madre y tu amor es mi esclavitud:

he pasado la infancia esclavo de este sentido
elevado, irremediable, de un compromiso inmenso.

Era la única forma de sentir la vida,
la única tonalidad, la única forma: ahora ha terminado.

Sobrevivimos: y es la confusión
de una vida renacida fuera de la razón.

Te suplico, ah, te suplico: no quieras morir.
Estoy aquí, solo, contigo, en un futuro abril…

Escrita por: Diamanda Galás / Pier Paolo Pasolini