395px

Álgebra

Giorgio Gaber

Algebra

[Campanello che suona]
[Gaber]:
Ecco, è arrivato il Cotinelli. (1)
"Come va?"
(Saluto cordiale ma un po' anonimo: non mi espongo).

[Ospite]:
(Mi ha chiesto come va. Avrà un significato? Meglio tenersi sulle generali).
"Insomma… così. E tu?"

[Gaber]:
"Sto abbastanza bene, grazie".
(Voglio vedere in base a questa mia affermazione come si comporta lui. Anzi, aggiungo):
"Non mi posso lamentare, io"

[Ospite]:
(Hai visto? Ha messo l'"io" in fondo. Non è casuale, eh? "Non mi posso lamentare, io". Che potrebbe anche voler dire "E tu, invece?" Bisogna che mi difenda. Risposta gentile ma ambigua nell'intonazione):
"Sono molto contento, contentissimo!".

[Gaber]:
(Ahi, mi frega. Però potrebbe anche essere contento, non lo so. Comunque posso sapere di avere questa esperienza di lui che si articola su due punti: quando io ho detto che sto bene, lui ha pensato che io ho detto che io sto bene perché sto bene veramente - chiamiamolo "caso a" - oppure - chiamiamolo "caso b" - lui ha pensato che io sto malino, ma ho detto che sto bene. D'altra parte lui ha detto "sono contentissimo". Devo dirgli qualcosa di stravolgente).
"Anch'io!"
(Sa che non sono così banale. Chissà cosa ci trova sotto, sono convinto che è in difficoltà. Vado a vedere).

[Ospite]:
(Senza alcun dubbio lui ha già preso in considerazione il caso a e il caso b. Comunque non posso correre il rischio di sopravvalutarlo. In questa ipotesi - che chiameremo per comodità "alfa" - avremo una serie di risposte elementari che per ora non tengo in considerazione. All'ipotesi più probabilistica di a e b devo aggiungere a2b2 e a3b3 per poter ricavare il valore della x che è la mia risposta).
"ab + a2b2 + a3b3 aperta la parentesi, alfa…"

[Gaber]:
"No, alfa non me lo dovevi dire, eh! La tua soluzione è arbitraria e semplicistica. Casomai x = b che moltiplica a2b2 che moltiplica a3b3 fratto alfa. Vuoi un caffè?"

[Ospite]:
"No! Perché a2+b2, a2+ab+b2 fratto x che procede da a2+b2+x al quadrato, uguale a radice di a2+b2-ab che moltiplica alfa… vero? È chiaro…".

L'irreparabile è già accaduto. Non ci resta che dedicarci con rinnovato coraggio alla nostra salvezza personale.

Álgebra

[Campana que suena]
[Gaber]:
Aquí está, ha llegado Cotinelli. (1)
'¿Cómo estás?'
(Saludo cordial pero un poco anónimo: no me expongo).

[Invitado]:
(Me preguntó cómo estoy. ¿Tendrá algún significado? Mejor mantenerse en generalidades).
'Bueno... así. ¿Y tú?'

[Gaber]:
'Estoy bastante bien, gracias'.
(Quiero ver cómo reacciona él ante esta afirmación mía. De hecho, añado):
'No me puedo quejar, yo'

[Invitado]:
(¿Viste? Puso el 'yo' al final. No es casual, ¿eh? 'No me puedo quejar, yo'. Que también podría significar '¿Y tú, en cambio?' Tengo que defenderme. Respuesta amable pero ambigua en la entonación):
'¡Estoy muy contento, contentísimo!'

[Gaber]:
(Ay, me engañó. Pero también podría estar contento, no lo sé. De todas formas, puedo darme cuenta de que tengo esta experiencia de él que se basa en dos puntos: cuando dije que estoy bien, él pensó que lo dije porque realmente estoy bien - llamémoslo 'caso a' - o - llamémoslo 'caso b' - él pensó que estoy mal, pero dije que estoy bien. Por otro lado, él dijo 'estoy contentísimo'. Debo decirle algo impactante).
'¡Yo también!'
(Sabe que no soy tan simple. Quién sabe qué encuentra debajo, estoy convencido de que está en apuros. Voy a ver).

[Invitado]:
(Sin duda, él ya ha considerado el caso a y el caso b. De todas formas, no puedo correr el riesgo de sobrevalorarlo. En esta hipótesis - que llamaremos por conveniencia 'alfa' - tendremos una serie de respuestas elementales que por ahora no tengo en cuenta. A la hipótesis más probable de a y b debo agregar a2b2 y a3b3 para poder obtener el valor de x que es mi respuesta).
'ab + a2b2 + a3b3 abriendo paréntesis, alfa...'

[Gaber]:
'¡No, no me tenías que decir alfa, eh! Tu solución es arbitraria y simplista. En todo caso x = b que multiplica a2b2 que multiplica a3b3 dividido por alfa. ¿Quieres un café?'

[Invitado]:
'¡No! Porque a2+b2, a2+ab+b2 dividido por x que procede de a2+b2+x al cuadrado, igual a raíz de a2+b2-ab que multiplica alfa... ¿verdad? Está claro...'.

Lo irreparable ya ha ocurrido. Solo nos queda dedicarnos con renovado coraje a nuestra salvación personal.

Escrita por: