395px

Quien mira a Génova

Ivano Fossati

Chi Guarda Genova

Chi guarda genova sappia che genova
Si vede solo dal mare
Quindi non stia lì ad aspettare
Di vedere qualcosa di meglio, qualcosa di più.
Di quei gerani che la gioventù
Fa ancora crescere nelle strade.

Un porto di guerra senza nessun soldato
Senza che il conflitto sia mai stato dichiarato
Un luogo di avvocati con i loro mobili da collezione
E di commesse che gli avvocati alla sera accompagnano alla stazione
Commesse senza parola e senza restituzione.

E giù alberghi della posta
E ritorni senza eleganza e senza sosta
Restiamo volentieri ad aspettare
Che la nostra casa stessa riprenda il mare
E non dovremmo sbagliare
Non ci dovremmo sbagliare.

Senza un amore grande
Che debba ritornare
Uno di quelli che si aspettano
Per poi rinunciare.

Bella signra che mi lusinghi
Citando a memoria le mie canzoni
Il tuo divano è troppo stretto
Perché io mi faccia delle illusioni.

Abbiamo tutti un cuore arido
Ed un orecchio al traffico
Restiamo volentieri ad aspettare
Che la nostra casa stessa riprenda il mare
Non ci possiamo sbagliare
Non ci possiamo sbagliare
Sono gerani e non parole d'amore.

Questo lo so.

Quien mira a Génova

Quien mira a Génova debe saber que Génova
Solo se ve desde el mar
Así que no se quede ahí esperando
Ver algo mejor, algo más
De esas geranios que la juventud
Aún hace crecer en las calles.

Un puerto de guerra sin ningún soldado
Sin que el conflicto haya sido declarado nunca
Un lugar de abogados con sus muebles de colección
Y de empleadas que los abogados por la noche acompañan a la estación
Empleadas sin palabra y sin devolución.

Y abajo hoteles de correos
Y regresos sin elegancia y sin parar
Nos quedamos gustosamente esperando
Que nuestra propia casa retome el mar
Y no deberíamos equivocarnos
No deberíamos equivocarnos.

Sin un amor grande
Que deba regresar
Uno de esos que se esperan
Para luego renunciar.

Bella señora que me halagas
Citando de memoria mis canciones
Tu sofá es demasiado estrecho
Para que yo me haga ilusiones.

Todos tenemos un corazón árido
Y un oído al tráfico
Nos quedamos gustosamente esperando
Que nuestra propia casa retome el mar
No podemos equivocarnos
No podemos equivocarnos
Son geranios y no palabras de amor.

Esto lo sé.

Escrita por: Ivano Fossati