Sorrido, cose che mi vengono in mente
Sento il calore delle prime stelle
E due gocce d'acqua sulla pelle
Non so per cosa, ma mi sento innocente, seh
Come un maggiordomo per la Fletcher
Sotto un portone che non è più il mio
Ciao, sono io
E non riuscivo a smettere di camminare, passavo di qua
Ma te lo ricordi quel locale che era solo il nostro
E adesso c'è uno Yamamai
Io non riuscivo a smettere di cercare la felicità
Ma dove l'ho messo? Forse è ancora in quel locale di Cinecittà
Forse era un conto a metà, un sogno a metà, tutto a metà
Prima di un sorso andato di traverso, ma come si fa?
Case, libri, auto, viaggi, dai, quante promesse nel muro
Sembravo così sicuro, di me, di noi e poi
Ci siamo detti cose tra i denti
E tirati coltelli, colpiti alle spalle
E poi col cuore a brandelli
M'hai detto, fai come ti pare
E non riuscivo a smettere di camminare, passavo di qua
Ma te lo ricordi quel locale che era solo il nostro
E adesso c'è uno Yamamai
Io non riuscivo a smettere di cercare la felicità
Ma dove l'ho messo? Forse è ancora in quel locale di Cinecittà
Forse era un conto a metà, un sogno a metà, tutto a metà
Prima di un sorso andato di traverso, ma come si fa?
Ma non ci siamo mancati abbastanza
E dai, dimmi la verità
Ti passo il vino se mi lasci un tiro
Ho attraversato tutta la città
Volevo chiederti scusa, dividiamo anche gli errori
Dai, facciamo a metà
Ti va?
Un ultimo bicchiere
Però in un altro bar