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La Manfrina Della Cuccagna

Luis H. Rocha

Quando abbiamo attraversato il mare
Giorni e notti senza mai arrivare
La speranza cresceva ad ogni onda
Più profonda del mare che ci affonda

La Cuccagna pareva una signora
Che ci aspetta, ricca come mai allora
Da un porto fino all'altro porto
Fino ai Casali del nostro approdo

Ma arrivati dove il monte sale
Ci accolsero le pietre e il temporale
Dove stavano i prosciutti appesi?
Dove il vino e i campi tanto estesi?

C'era il bosco, c'era la fatica
E la schiena: Cricca-cricca-cricca
C'era il bosco, c'era la fatica
E la schiena: Cricca-cricca-cricca

Mamma mia, che confusione
Ognun aveva la sua opinione
Quello è strano
No, più strano sei tu
E si andava avanti sempre più

Ma nel bosco trovammo altra gente
Che guardava noi poco allegramente
Bellunesi dicevano: Chi sono?
Trevisani: Meglio starne fuori
Vicentini guardavan i Veronesi
E i Trentini non si fidavan di questi
Friulani scuotevano la testa
E nessuno voleva fare festa

Gli indigeni, padroni della terra
Ci osservavano da dietro la serra
Noi guardavamo loro con sospetto
Loro noi, e tutto era perfetto

Mamma mia, che confusione
Ognun aveva la sua opinione
Quello è strano
No, più strano sei tu
E si andava avanti sempre più

Poi qualcuno disse una mattina
La Cuccagna non esiste, è una manfrina
Qui non trovi l'oro né la chimera
Qui si suda dall'alba fino a sera

E così tra zappa, legno e sassi
Abbiam fatto strade e fatto passi
Bellunesi, Trevisani e Siciliani
Tutti con il callo sulle mani

E alla fine, senza più illusioni
Tra fatiche, sudore e stagioni
Abbiam capito senza più parole
Che la Cuccagna è dove si lavora

Chi veniva da monte o da pianura
Chi parlava con accento strano o puro
Alla fine, sotto lo stesso cielo
Si camminava sullo stesso sentiero

Mamma mia, che situazione
La Cuccagna era lavoro e costruzione
Chi era diverso non contava più
Quando c'era da tirar su

Mamma mia, che compagnia
Tutti figli della stessa fatica
E alla fine, guarda un po'
La Cuccagna insieme si trovò

Escrita por: Luis H. Rocha