Uappa
Su
non parliamo più,
se mi tocchi così
ci vuol poco a confondermi,
tienimi,
se ti scappo prendimi
e non smettere
sono pronta ad arrendermi.
Uappa, uappa,
non posso fare a meno di te,
Uappa, uappa,
non devo eppure ho voglia di te.
Sai
che io non sono abituata a bere,
basta mezzo bicchiere.
È bellissimo
un discorso più intimo.
Uappa, uappa,
non posso fare a meno di te,
Uappa, uappa,
non devo eppure ho voglia di te.
Poi
tra i miei capelli affonda le tue dita,
io mi sento sfinita,
e non ridere,
se io grido non ridere.
Uappa, uappa,
Uappa, uappa.
Uappa
Su
ya no hablamos más,
si me tocas así
es fácil confundirme,
tómame,
si intento escapar, atrápame
y no pares
estoy lista para rendirme.
Uappa, uappa,
no puedo evitarlo contigo,
Uappa, uappa,
no debo pero quiero estar contigo.
Sabes
que no estoy acostumbrada a beber,
con medio vaso es suficiente.
Es hermoso
tener una conversación más íntima.
Uappa, uappa,
no puedo evitarlo contigo,
Uappa, uappa,
no debo pero quiero estar contigo.
Luego
hunde tus dedos entre mi cabello,
me siento exhausta,
y no te rías,
si grito, no te rías.
Uappa, uappa,
Uappa, uappa.
Escrita por: Enrico Riccardi / Luigi Albertelli