395px

Agosto

Claudio Lolli

Agosto

Agosto, Improvviso si sente
un odore di brace.
Qualcosa che brucia nel sangue
e non ti lascia in pace,
un pugno di rabbia che ha il suono tremendo
di un vecchio boato:
qualcosa che crolla, che esplode,
quancosa che urla.
Un treno è saltato.

Agosto. Che caldo, che fumo,
che odore di brace.
Non ci vuole molto a capire
che è stata una strage,
non ci vuole molto a capire che niente,
niente è cambiato
da quel quarto piano in questura,
da quella finestra.
Un treno è saltato.

Agosto. Si muore di caldo
e di sudore.
Si muore ancora di guerra
non certo d'amore,
si muore di bombe, di muore di stragi
più o meno di stato,
si muore, si crolla, si esplode,
si piange, si urla.
Un treno è saltato.

Agosto

Agosto, de repente se siente
un olor a brasas.
Algo que arde en la sangre
y no te deja en paz,
un puñado de rabia que tiene el sonido tremendo
de un viejo estruendo:
algo que se derrumba, que explota,
algo que grita.
Un tren ha descarrilado.

Agosto. Qué calor, qué humo,
qué olor a brasas.
No se necesita mucho para entender
que fue una masacre,
no se necesita mucho para entender que nada,
nada ha cambiado
desde ese cuarto piso en la comisaría,
desde esa ventana.
Un tren ha descarrilado.

Agosto. Se muere de calor
y de sudor.
Se muere aún de guerra
no precisamente de amor,
se muere de bombas, se muere de masacres
más o menos de estado,
se muere, se derrumba, se explota,
se llora, se grita.
Un tren ha descarrilado.

Escrita por: