395px

Fantasmas de la Ciudad

Enrico Ruggeri

Fantasmi Di Città

Li si incrocia in un momento, poi non li si vede più.
Un'occhiata a tradimento, un secondo a tu per tu.
Assonnati o pensatori, non si sa.
Condannati a dei grigiori senza età.
Non ti chiedi dove stanno andando.
Cosa stanno rincorrendo?
Come va, fantasmi di città?

Sono sempre frettolosi, non si fermeranno mai.
Primi attori negli specchi, ma comparse nel via vai.
E il pensiero corre con velocità
ma il semaforo si è fatto rosso già.
E la mano stringe il suo volante,
è passato già il presente.
Come va, fantasmi di città?

I fanali già si accendono, la strada si fa scura
e si corre verso casa con un senso di paura.
Buonanotte, miei compagni di ansietà
e domani molto in fretta arriverà
ed ognuno varca il suo portone,
un po' rifugio, un po' prigione.
Come va, fantasmi di citta?

Ed ognuno varca il suo portone,
un po' rifugio, un po' prigione.
Come và, fantasmi di città?

Fantasmas de la Ciudad

Se cruzan en un momento, luego ya no se ven.
Una mirada traicionera, un segundo a solas.
Adormecidos o pensativos, no se sabe.
Condenados a grises sin edad.
No te preguntas a dónde van.
¿Qué están persiguiendo?
¿Cómo están, fantasmas de la ciudad?

Siempre apurados, nunca se detendrán.
Principales actores en los espejos, pero extras en el ir y venir.
Y el pensamiento corre velozmente
pero el semáforo ya se puso en rojo.
Y la mano aprieta el volante,
el presente ya pasó.
¿Cómo están, fantasmas de la ciudad?

Las luces ya se encienden, la calle se oscurece
y se corre hacia casa con un sentido de miedo.
Buenas noches, compañeros de ansiedad
y mañana llegará muy rápido
y cada uno cruza su puerta,
un poco refugio, un poco prisión.
¿Cómo están, fantasmas de la ciudad?

Y cada uno cruza su puerta,
un poco refugio, un poco prisión.
¿Cómo están, fantasmas de la ciudad?

Escrita por: