Gimondi E Il Cannibale
La gola che chiede da bere,
c'è un'altra salita da fare
per me, che sono fuggito subito.
Rapporti che devo cambiare,
lo stomaco dentro al giornale
per me, e devo restare lucido.
E quanta strada che verrà,
ma non mi avrai; io non mi staccherò.
Guarda la tua ruota e io ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
Di sicuro non ci sarà più
qualcuno dei miei.
Tutta quella gente che ti grida
"Non ti fermare".
E tu che mi vuoi lasciare.
Non ti voltare; sai che ci sarò.
Scivolano case tra persone
fuori a guardare.
Ci sarà riparo al vento
lungo questo pavè?
Ci sarà la polvere
che nel respiro mi sale.
Ma non mi potrò voltare.
Non mi chiamare; sai che ci sarò.
Ancora più solo di prima,
c'è già il Cannibale in cima
e io che devo volare a prenderlo.
Sudore di gente dispersa,
di maglia, di lingua diversa;
ma io, il cuore io voglio spenderlo.
E quanto tempo passerà
in mezzo a noi, ancora non lo so.
Dietro alla tua ruota io ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
Di sicuro non ci sarà più
qualcuno con noi.
Devi dare tutto prima che
ti faccia passare.
Io non mi lascio andare.
Non ti voltare; sai che ci sarò.
Scivolano vite e due destini
persi nel sole.
L'orologio prende il tempo
e il tempo batte per noi.
Non c'è più chi perde o vince
quando il tempo non vuole.
Quando la strada sale
non ti voltare; sai che ci sarò.
Cento e più chilometri alle spalle
e cento da fare.
L'orologio prende il tempo
e il tempo batte per noi.
Non c'è più chi perde o vince
quando il tempo non vuole.
Quando la strada sale,
non ti voltare; sai che ci sarò
Gimondi y El Caníbal
La garganta que pide beber,
cuesta otra subida por hacer
para mí, que escapé de inmediato.
Relaciones que debo cambiar,
el estómago dentro del periódico
para mí, debo mantenerme lúcido.
Y cuánto camino vendrá,
pero no me tendrás; no me desconectaré.
Mira tu rueda y allí estaré.
Cien kilómetros y más a mis espaldas
y cien por delante.
Seguro que no habrá más
ninguno de los míos.
Toda esa gente que te grita
“No te detengas”.
Y tú que quieres dejarme.
No te voltees; sabes que estaré allí.
Casas deslizándose entre personas
afuera mirando.
¿Habrá refugio del viento
a lo largo de este adoquín?
¿Habrá polvo
que en la respiración me sube?
Pero no podré voltearme.
No me llames; sabes que estaré allí.
Aún más solo que antes,
ya está el Caníbal en la cima
y yo debo volar a alcanzarlo.
Sudor de gente dispersa,
de camiseta, de lengua diferente;
pero yo, mi corazón quiero gastarlo.
Y cuánto tiempo pasará
entre nosotros, aún no lo sé.
Detrás de tu rueda estaré.
Cien kilómetros y más a mis espaldas
y cien por delante.
Seguro que no habrá más
nadie con nosotros.
Debes darlo todo antes de que
te supere.
No me dejo llevar.
No te voltees; sabes que estaré allí.
Vidas y destinos se deslizan
perdidos en el sol.
El reloj toma el tiempo
y el tiempo late por nosotros.
Ya no hay quien pierda o gane
cuando el tiempo no lo quiere.
Cuando la carretera sube
no te voltees; sabes que estaré allí.
Cien kilómetros y más a mis espaldas
y cien por delante.
El reloj toma el tiempo
y el tiempo late por nosotros.
Ya no hay quien pierda o gane
cuando el tiempo no lo quiere.
Cuando la carretera sube,
no te voltees; sabes que estaré allí