La Lettera
A voi che piace la guerra.
A voi che avete armato il paese più povero
A voi che giocate a scacchi
con le sorti dell'umanità
A voi che fate a gara
a chi costruisce le armi più potenti
per alimentare la vostra grande sete di potere
A voi integrati nel sistema che siete necessari a un suo mantenimento.
A voi che decidete di combattere
e poi inviate al fronte noi giovani armati...
Aveva un figlio che credeva nella vita
L'avete tolto dalla sua via
L'avete vestito d'un simbolo
che nemmeno voi sapete cos'è
Ha imboccato una strada
dalla quale non si torna
nucleare,chimica e biologica,
ma fatta sempre dalla stessa merda....
Le aveva detto tornerò,
ma era solo una piccola pedina
di quell'orribile macchinazione
che spegne il fiore dei tuoi anni...
Le bombe le dovremmo lanciare noi
per distruggere voi codardi
Mandarvi a combattere
Vestiti dell'abito effimero che portate addosso
Fucilarvi al palo uno ad uno
con le armi comprate col denaro
che poteva sfamare un bambino rantolante...
La Carta
A ustedes que les gusta la guerra
A ustedes que han armado al país más pobre
A ustedes que juegan ajedrez
con el destino de la humanidad
A ustedes que compiten
por construir las armas más poderosas
para alimentar su gran sed de poder
A ustedes integrados en el sistema que son necesarios para su mantenimiento.
A ustedes que deciden luchar
y luego envían a la primera línea a nosotros, jóvenes armados...
Tenía un hijo que creía en la vida
Lo sacaron de su camino
Lo vistieron con un símbolo
que ni siquiera ustedes saben qué es
Tomó un camino
del cual no se vuelve
nuclear, químico y biológico,
pero siempre hecho de la misma mierda...
Le había dicho 'volveré',
pero era solo una pequeña pieza
en esa horrible maquinación
que apaga la flor de tus años...
Las bombas deberíamos lanzarlas nosotros
para destruir a ustedes, cobardes
Enviarlos a luchar
Vestidos con el efímero traje que llevan puesto
Fusilarlos uno por uno
con las armas compradas con el dinero
que podría alimentar a un niño agonizante...