Il Lago
Binari che si perdono nell'acqua
Coprendo un piccolissimo tragitto
Ma così breve e intenso da
Da rimanermi impresso.
C'era il futuro in quella foto e
Nessuno che gli avesse dato peso,
E adesso che la guardo.. col senno di poi
Capisco che quei binari eravamo noi.
Il lago era grande e tu
Tu di nuotare non vedevi l'ora
E invece io per la paura di affogare
Credevo di desiderare il mare.
E quella casa in mezzo alla campagna
Di cui sei stata sempre tanto fiera
Anche se odiavi il cane del vicino
Perché abbaiava sempre anche di sera.
Ma la mia prigione resta la tua stanza
Con gli asciugamani al posto della tenda
Dove il tuo affanno ha reso incandescenti le mie ossa
Incatenandomi il cuore alla testa.
Il lago era grande e tu
Tu di nuotare non vedevi l'ora
E invece io per la paura di affogare
Credevo di desiderare il mare.
Il lago era grande e tu
Tu eri tutto quello che volevo
E invece io che ho paura dell'amore
Fingevo di desiderare il mare.
L'inverno ha congelato la spiaggia
Di certo non il tuo talento a ricominciare
Cambiando la tua vita, i tuoi ricordi
Ed il colore dei capelli.
Gli errori sono i maestri migliori
Da cui imparare a proprie spese
Che a voltela felicità non la si riconosce
E si va avanti come nulla fosse...
Il lago era grande e tu
Tu di nuotare non vedevi l'ora
E invece io per la paura di affogare
Credevo di desiderare il mare.
Il lago era grande e tu
Tu eri tutto quello che volevo
E invece io che ho paura dell'amore
Fingevo di desiderare il mare.
L'inverno ha congelato la spiaggia...
El Lago
Binarios que se pierden en el agua
Cubriendo un trayecto muy corto
Pero tan breve e intenso
Que se quedó grabado en mí.
En esa foto estaba el futuro
Y nadie le dio importancia,
Y ahora que la miro.. con la perspectiva
Entiendo que esos binarios éramos nosotros.
El lago era grande y tú
Estabas ansioso por nadar
Y yo, por miedo a ahogarme
Creía desear el mar.
Y esa casa en medio del campo
De la que siempre estabas tan orgullosa
Aunque odiabas al perro del vecino
Porque ladraba incluso por la noche.
Pero mi prisión sigue siendo tu habitación
Con toallas en lugar de cortinas
Donde tu angustia ha hecho arder mis huesos
Atando mi corazón a mi cabeza.
El lago era grande y tú
Estabas ansioso por nadar
Y yo, por miedo a ahogarme
Creía desear el mar.
El lago era grande y tú
Eras todo lo que quería
Y yo, que temo al amor
Fingía desear el mar.
El invierno ha congelado la playa
Pero no tu habilidad para empezar de nuevo
Cambiando tu vida, tus recuerdos
Y el color de tu cabello.
Los errores son los mejores maestros
De los que se aprende a costa propia
Que a veces la felicidad no se reconoce
Y seguimos adelante como si nada...
El lago era grande y tú
Estabas ansioso por nadar
Y yo, por miedo a ahogarme
Creía desear el mar.
El lago era grande y tú
Eras todo lo que quería
Y yo, que temo al amor
Fingía desear el mar.
El invierno ha congelado la playa...