Vertigine
Mi sono chiuso in quattro mura,
Giù in città,
Dove tutto non è mai abbastanza.
Nottate insonni a cercare sicurezze che
Danno solo una parvenza di stabilità.
Ora dimmi che non avrò paura,
Che quando sarò solo non avrò il timore di cambiare.
Ora dimmi che troverò la strada,
Che sarà tutta mia,
Lontana dal fondo in cui mi trovo.
La pelle che brucia,
Il respiro si spezza,
Cuore che pompa sangue e paura:
Vertigine..
Io non sono mai stato qui.
E cammino a testa bassa, nell'incertezza
Che mi porto sempre affianco.
Falsa e vigliacca mi consiglia
L'ennesima rinuncia, l'ennesima condanna
A un sogno appena accennato.
Ora dimmi che non avrò paura,
Che quando il buio arriverà sarò pronta a guardarmi in faccia.
Ora dimmi che non sarò da solo,
Che tenderai la mano per salvarmi
Dal vuoto in cui mi trovo.
La pelle che brucia,
Il respiro si spezza.
Cuore che pompa sangue e paura:
Vertigine..
Io non sono mai stato qui.
È questione di un istante,
Perciò passerà
Da noi come un contatto nel buio.
Salirà in me.
Liberami.
Mi sono chiuso in quattro mura,
Giù in città,
Dove tutto non è mai abbastanza.
Nottate insonni a cercare sicurezze che
Danno solo una parvenza di stabilità.
La pelle che brucia
Il respiro si spezza
Cuore che pompa sangue e paura
Vertigine..
Io non sono mai stato qui.
La pelle che brucia
Il respiro si spezza
Cuore che pompa sangue e paura
Vertigine..
Io non sono mai stato qui.
La pelle che brucia
Il respiro si spezza
Cuore che pompa sangue e paura
Vertigine..
Io non tornerò più da te.
Vértigo
Me encerré entre cuatro paredes,
En la ciudad,
Donde nada es suficiente nunca.
Noches en vela buscando seguridades que
Solo dan una apariencia de estabilidad.
Ahora dime que no tendré miedo,
Que cuando esté solo no temeré cambiar.
Ahora dime que encontraré el camino,
Que será todo mío,
Lejos del fondo en el que me encuentro.
La piel que arde,
La respiración se quiebra,
Corazón que bombea sangre y miedo:
Vértigo...
Nunca he estado aquí.
Y camino con la cabeza baja, en la incertidumbre
Que siempre llevo conmigo.
Falsa y cobarde me aconseja
La enésima renuncia, la enésima condena
A un sueño apenas esbozado.
Ahora dime que no tendré miedo,
Que cuando llegue la oscuridad estaré lista para enfrentarla.
Ahora dime que no estaré solo,
Que extenderás la mano para salvarme
Del vacío en el que me encuentro.
La piel que arde,
La respiración se quiebra,
Corazón que bombea sangre y miedo:
Vértigo...
Nunca he estado aquí.
Es cuestión de un instante,
Por lo tanto, pasará
Entre nosotros como un contacto en la oscuridad.
Se elevará en mí.
Libérame.
Me encerré entre cuatro paredes,
En la ciudad,
Donde nada es suficiente nunca.
Noches en vela buscando seguridades que
Solo dan una apariencia de estabilidad.
La piel que arde,
La respiración se quiebra,
Corazón que bombea sangre y miedo:
Vértigo...
Nunca he estado aquí.
La piel que arde,
La respiración se quiebra,
Corazón que bombea sangre y miedo:
Vértigo...
Nunca he estado aquí.
La piel que arde,
La respiración se quiebra,
Corazón que bombea sangre y miedo:
Vértigo...
No volveré más a ti.
Escrita por: Paolo Pavanello / Davide Pavanello / Nicola Sangermano / Emiliano Carlo Audisio / Christian Montanarella