2050
Hai la faccia di vento e un'età che non aiuta
Gli anni di tua madre quando ti ha partorita
Eri solo una bambina, qualche compleanno fa
Quando amavi tutti contro la loro volontà
La vita era lunga un giorno, moriva con il sonno
Sempre in bilico fra quello che ti accadeva intorno
E la guerra che hai dentro, una passeggiata
Fra la vita vissuta e quella raccontata
Ricordo bene, ricordo molto chiaramente
Quando gli incubi non potevano insegnare niente
Erano i giorni appena dopo la crisi globale
Le città sommerse e poco da mangiare
Molti morti dopo, il paese festeggia il giorno
In cui hanno proclamato gli stati uniti del mondo
I tuoi occhi brillano, ma cosa posso dirti?
Forse la verità, che siamo nati per ferirci
O per essere felici
Tu urli, io urlo
Come fanno i cani
L'adolescenza eterna degli esseri umani
Quante carezze ci vogliono per fare uno schiaffo
Quanto dolore ha trasformato il mio cuore in un sasso
Il vestito è stretto, le spalle da uomo
Parli come una bambina con un accento strano
La pancia cresce, ogni giorno io peggioro
È la moneta da pagare quando ami qualcuno
Ti voglio bene, lo dico molto raramente
Come è stato raro incontrarti fra la gente
Il profilo del cielo è tempestato di stelle
Il vento fra le enormi pale, il vento sulla pelle
I grattacieli spenti emergono dal mare
A ricordarci cosa abbiamo fatto e che possiamo fare
Quando lui ti chiederà che cosa ha fatto la gente
Digli: Abbiamo fatto tutto, non abbiamo fatto niente
Scisso gli atomi di una conchiglia
Vinto la morte, perso la meraviglia
Strappato foreste come fili d'erba
Abbiamo dato un nome ad ogni stella
Fatto l'amore senza capirne nulla
Condannata la pace ad essere anche guerra
Cambiato il corso dell'acqua corrente
Abbiamo fatto tutto, abbiamo fatto niente
Abbiamo fatto tutto, abbiamo fatto niente
2050
Tienes la cara al viento y una edad que no ayuda
Los años de tu madre cuando te dio a luz
Eras solo una niña, hace algunos cumpleaños
Cuando amabas a todos en contra de su voluntad
La vida era larga un día, moría con el sueño
Siempre en equilibrio entre lo que te sucedía a tu alrededor
Y la guerra que llevas dentro, un paseo
Entre la vida vivida y la contada
Recuerdo bien, recuerdo muy claramente
Cuando las pesadillas no podían enseñar nada
Eran los días justo después de la crisis global
Las ciudades sumergidas y poco para comer
Muchos muertos después, el país celebra el día
En que proclamaron los estados unidos del mundo
Tus ojos brillan, pero ¿qué puedo decirte?
Quizás la verdad, que nacimos para lastimarnos
O para ser felices
Tú gritas, yo grito
Como lo hacen los perros
La eterna adolescencia de los seres humanos
¿Cuántas caricias se necesitan para dar una bofetada?
Cuánto dolor ha convertido mi corazón en una piedra
El vestido apretado, los hombros de hombre
Hablas como una niña con un acento extraño
La barriga crece, cada día empeoro
Es el precio a pagar cuando amas a alguien
Te quiero mucho, lo digo muy raramente
Qué raro fue encontrarte entre la gente
El perfil del cielo está lleno de estrellas
El viento entre las enormes aspas, el viento en la piel
Los rascacielos apagados emergen del mar
Recordándonos lo que hemos hecho y lo que podemos hacer
Cuando él te pregunte qué ha hecho la gente
Dile: Hemos hecho todo, no hemos hecho nada
Dividimos los átomos de una concha
Vencimos a la muerte, perdimos la maravilla
Arrancamos bosques como hilos de hierba
Hemos dado nombre a cada estrella
Hicimos el amor sin entender nada
Condenamos la paz a ser también guerra
Cambiado el curso del agua corriente
Hemos hecho todo, no hemos hecho nada
Hemos hecho todo, no hemos hecho nada
Escrita por: Andrea Appino / Gian Paolo Cuccuru / Massimiliano Schiavelli