395px

Noche en Roma

Tiromancino

Roma di Notte

Non era solo questo che mi ha riportato qui
dove sto vivendo questo tempo
dove tutto ha un posto tranne me
e una ragione forse c'è
ma vola via come le foglie al vento
Questo è il mio suono che nasce dai dubbi che io ho
come che fare nella vita per esempio
sto in bilico su un tubo
quando rubo tutti i suoni gli stili i segnali di vita nei cortili
ma gli argomenti sono i miei personali
e non puoi trovarne altri uguali
questo è il mio suono che nasce dal video
Roma città chiusa nella casa dove vivo
dove pago l'affitto di un milione e cento al mese
sconfitto dalle bollette appese
non morirò stritolato dalla burocrazia che mi assale
non farò file su file
non starò in fila per giorni
s'è rotto il terminale ci dispiace ritorni
Non era solo questo che mi ha riportato qui
dove sto vivendo questo tempo
Cammino cinque passi avanti alle intenzioni
cinque passi avanti alla pronuncia del mio nome
cinque passi nel delirio della capitale
cinque passi nel futuro per tornarlo a raccontare
adesso sta ad ascoltare
Tutte le strade che a Roma portano
quando ci arrivano s'ingorgano ristagnano
fumi di scarico impastano la lingua e l'alito di rabbia facile
basta un attimo per perdersi e ritrovarsi ancora qui
volantini fradici calpestati in vicoli
conosci ma non eviti
t'impantani in chiacchere buttate a vanvera
credendo d'essere l'unica ancora con il possibile

Noche en Roma

No era solo esto lo que me trajo de vuelta aquí
donde estoy viviendo este tiempo
donde todo tiene un lugar menos yo
y tal vez haya una razón
pero se va volando como las hojas al viento
Este es mi sonido que nace de las dudas que tengo
como qué hacer en la vida, por ejemplo
estoy en equilibrio en un alambre
cuando robo todos los sonidos, los estilos, las señales de vida en los patios
pero los temas son personales
y no puedes encontrar otros iguales
este es mi sonido que nace del video
Roma, ciudad cerrada en la casa donde vivo
donde pago el alquiler de un millón cien al mes
derrotado por las facturas colgadas
no moriré aplastado por la burocracia que me asedia
no haré filas y más filas
no estaré en fila por días
se ha roto el terminal, lo siento, regrese
No era solo esto lo que me trajo de vuelta aquí
donde estoy viviendo este tiempo
Camino cinco pasos adelante de las intenciones
cinco pasos adelante de la pronunciación de mi nombre
cinco pasos en el delirio de la capital
cinco pasos en el futuro para volver y contarlo
da ahora en adelante, escucha
Todas las calles que llevan a Roma
cuando llegan se congestionan, se estancan
los humos de escape embarran la lengua y el aliento de rabia fácil
basta un momento para perderse y encontrarse de nuevo aquí
volantes empapados pisoteados en callejones
conoces pero no evitas
te enredas en charlas lanzadas al azar
creyendo ser la única esperanza con lo posible

Escrita por: Federico Zampaglione